Il libro "Le talpe riflessive. Il mondo sotterraneo dell'introversione"

Le talpe riflessive. Il mondo sotterraneo dell’introversione

Le talpe riflessive. Il mondo sotterraneo dell’introversione

autore: Luigi Anepeta, con la collaborazione di L. Cecchi, M. Di Fiore e M. Rossi
editore: Franco Angeli
data pubblicazione: 2011

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L’autore

Luigi Anepeta, psichiatra critico, impegnato da molti anni a costruire un modello psicopatologico interdisciplinare che comprenda e spieghi i nessi reciproci tra soggettività e storia sociale, dopo aver partecipato alla stagione antistituzionale si è dedicato alla psicoterapia, alla formazione di operatori e alla ricerca.

Ha pubblicato La politica del Super-io (Armando, 1992), Il mondo stregato (Armando, 1995), Abracadabra (Edizioni Libreria Croce, 2000), Miseria della neopsichiatria. Sul delirio e sulla predisposizione schizofrenica (Angeli, 2001), Star male di testa (Edizioni Libreria Croce, 2002), Abbecedario di scienze umane e sociali. (Parte di) quello che sarebbe bene conoscere per non vivere (troppo) tranquilli (Franco Angeli, 2007), Timido, docile, ardente. Manuale per capire ed accettare valori e limiti dell’introversione (propria o altrui) (Franco Angeli, 2005 – 2007 – 2013).

Nel 2006 ha fondato la LIDI – Lega Italiana per i Diritti degli Introversi, il cui intento è di intervenire nelle fasi evolutive dello sviluppo al fine di scongiurare il pericolo di un disagio psichico.

Attraverso un sito web (nilalienum.it) persegue l’obiettivo di delineare i fondamenti di un sapere panantropologico.

Presentazione del libro

Le talpe riflessive. Il mondo sotterraneo dell'introversioneTalpe riflessive – gli introversi – perché vivono nell’ombra cui li destina il pregiudizio sociale e ciò nonostante, nel chiuso del loro mondo interiore, assolvono il dovere di interrogarsi sulla condizione umana, ponendosi problemi e cercando risposte.

In Timido, docile, ardente… l’autore ha tentato di illustrare i valori e i limiti del modo di essere introverso in termini teorici, senza alcun accenno a esperienze individuali. Questo libro di testimonianze, tratte dal Forum della Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi, fornisce le prove che la teoria non è campata in aria (come spesso accade). In esso gli introversi stessi raccontano la loro vicenda umana, spesso duramente segnata dall’incontro con il pregiudizio sociale che grava sul loro modo di essere, facilmente identificabile fin dall’infanzia.

Ne viene fuori un quadro con luci ed ombre: l’empatia, la sofferenza, il rapporto critico con la normalità dominante, la presa di posizione nei confronti dell’esistente, l’utopia di un mondo fatto a misura d’uomo, la passione per la cultura e la ricerca intellettuale.

I commenti mirano a dare un senso a queste vicissitudini socialmente invisibili, nell’attesa che il mondo prenda coscienza di una diversità preziosa.

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