1.
L’articolo precedente – Genetica e introversione (1) – ha proposto l’ipotesi forse sorprendente, ma niente affatto azzardata per cui, posto che l’uomo è un animale per eccellenza neotenico, l’introversione rappresenterebbe uno spettro estremo del ritardo dello sviluppo il cui significato sarebbe quello di valorizzare al massimo grado il patrimonio emozionale, mantenendolo persistentemente vincolato ad una [...]
Archivio: categoria 'Aree di ricerca'
1.
Circa due mesi orsono ho ricevuto per posta elettronica questa lettera:
Salve, sono interessato ad aderire alla LIDI. Io e mio figlio di 4 anni siamo introversi e vorrei aiutarlo a crescere consapevole del suo modo di essere ed evitando i rischi che vengono evidenziati nei suoi articoli e nel libro.
Ha mai valutato la relazione tra [...]
1.
Il saggio sull’introversione (Timido, docile, ardente…) si inaugura con un’affermazione che ha destato, in qualche lettore, una certa sorpresa: quella per cui la prevalenza della componente introversa è una scelta della natura, un dato di ordine genetico.
La sorpresa è da ricondurre al fatto che la teoria psicopatologica struttural-dialettica, all’interno della quale il problema dell’introversione è [...]

