Teatrintroversi

Essere un attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressive di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l’arte e la vita. { Gian Maria Volonté }

Capire il completo significato della vita è compito dell’attore; interpretarla il suo problema; ed esprimerla la sua missione. Essere un attore è la cosa più solitaria del mondo. Sei completamente da solo con la tua concentrazione e con la tua immaginazione, e quello è tutto ciò che hai. Essere un buon attore non è facile. Essere un uomo è ancora più difficile. Voglio essere entrambi prima di morire. { James Dean }

Coordinatore del Gruppo

Il coordinatore di Teatrintroversi è Davide Proietti.

Formazione

2005 Diploma di maturità classica

Iscritto al c.d.l. triennale in Filosofia, Università “Tor Vergata”, Roma

Formazione teatrale

2011 Corso annuale di Biomeccanica teatrale di Mejerchol’d “La meccanica dell’azione”
condotto da Claudio Massimo Paternò (assistente di Gennadi Bogdanov).

2010 Corso laboratorio teatrale “Variazioni su Gogol’”, Teatro “Tor Bella Monaca”, Roma, condotto da Maddalena Fallucchi, Michele Monetta, Lorenzo Profita.

2009 Laboratorio teatrale intensivo “Teatro a tempo di musica”, Teatro Piccolo Eliseo, Roma, condotto da Giancarlo Sepe.

2009 Seminario teatrale, Teatro “La comunità”, Roma, condotto da Giancarlo Sepe.

2006 Trimestre di recitazione ed elementi di teoria della regia cinematografica, Clesis, Roma, condotto da Carlo Merlo.

2006 Seminario di sceneggiatura, Clesis, Roma.

2005 Laboratorio teatrale “Agire le diversità” condotto da Francesca Satta Flores e Laura De Marchi, Liceo “Bertrand Russel”, Roma.

2002-2003 Corso annuale di recitazione, dizione ed espressione corporea, Accademia delle Arti “Cinecittà 2000″, Roma.

1997-2000 Laboratori di drammatizzazione, Scuola media statale “Vincenzo Bellini”, Roma.

Esperienze teatrali

2011 Reading “Le talpe riflessive” di Luigi Anepeta, Biblioteca comunale “Casa del Parco”, Roma

2009 Quando una stella scompare nel cielo è andata a fare la spesa e torna tardi, Davide Proietti, sede della LIDI Onlus, Roma.

2008 Testamento, poesie di Alda Merini, Anna Testa, sede della LIDI Onlus, Roma.

2005 I colori del nero, Francesca Satta Flores e Laura De Marchi, Sala Umberto, Teatro Valle E.T.I.

2004 Iliade, Luciano Bottaro, Teatro S. Francesca Romana, Roma.

2003 Otello, Teatro del Centro, Roma.

2003 Veritando, Teatro Sala 21 , Roma.

2002 Gran galà del teatro, Teatro delle rose, Roma.

2002 Per amor di Gloria, Luciano Bottaro, Teatro Sala 21, Roma.

2000 Parodia del Festival di San Remo, Davide Proietti e Bruna Runco.

1999 Parodia di Amici di sera Maria De Filippi, Davide Proietti e Bruna Runco.

1995-1996 Contenitore di parodie di programmi televisivi (Festival della pubblicità in vacanza), Davide Proietti.

Altre esperienze teatrali

Dal 2007 Coordina il progetto di teatro indipendente “Teatrintroversi” della LIDI Onlus, Roma.

2003-2004 È assistente del maestro di recitazione del seminario di teatro della P.U.L. Università Pontificia Lateranense).

1999-2000 Cura, con la supervisione della Prof.ssa Runco, due laboratori scolastici di drammatizzazione scrivendo, recitando e curando la regia dei due saggi finali, parodie di programmi televisivi.

1995-1996 Cura due recite scolastiche, scrivendo, recitando e organizzando la recita di parodie di programmi televisivi.

Altre esperienze artistiche

Incide da solista la canzone “Ragazzi come me” del cantautore Silvestro Proietti.

Premi

2010 Concorso letterario “Gruppo 2009″, sezione racconti, prima edizione, secondo classificato.

2005 Primo festival del monologo teatrale, “Attounico” sezione autori, Miglior autore.

2004 XXIII rassegna “Su il sipario”, premio Carola Fornasini, Miglior spettacolo teatrale, “I colori del nero”, rappresentato al Teatro Valle ETI e alla Sala Umerto a Roma, regia di Francesca Satta Flores e Laura De Marchi.

Teatrintroversi LIDI Onlus

C’è un bambino, A: è introverso, il che non vuol dire che è nato chiuso, sfigato, stronzo e asociale; è nato sensibile, con un grande senso della giustizia, riflessivo, preferisce la qualità alla quantità.
Giace in un angolo, solo, nel migliore dei casi. Gli altri lo isolano. Dai suoi occhi esce già rabbia che spacca sentimenti ed affetto, in due, di getto. Le maestre dicono “Sì, è intelligente, ma che palle! Ma com’è strano, diventerà sicuramente un fallito…“.

C’è un bambino, B: spigliato, aggressivo, fa poche domande ma sono giuste, leader della squadra di calcetto già guarda le tette inesistenti alle bambine, tiene lezioni di sputobaby/ruttobaby/grattamentocoglionibaby, sbulloneggia e colleziona figurine di calciatori, le maestre lo adorano, dicono “Sarà un vincente, sarà un figo: sportivo, intelligente e spigliato, cosa si può desiderare di più dalla vita? Fascinating a lot…“.

C’è una bambina, C: è introversa, il che non vuol dire che è nata chiusa, sfigata, stronza e asociale, è nata sensibile, con un grande senso della giustizia, riflessiva, preferisce la qualità alla quantità.
Sta curva, guarda per terra e pensa che è sbagliata, che non è normale, che vivrà molto male. Le maestre dicono “Questa qui con questo carattere sarà una disadattata, diventerà una specie di filosofa o una strega…“.

C’è una bambina, D: spigliata, aggressiva, non fa domande, leader del miniclub della moda, già guarda i bicipiti inesistenti ai bambini, tiene lezioni di truccobaby/appizzamentoculobaby/sculettobaby, sbulloneggia e gioca a sparla-sparlache-mai-si-consuma, le maestre dicono “Be’, questa sarà una zoccoletta ma almeno sarà normale, non diventerà di certo né filosofa né strega, grazie a Dio…“.

A ora ha vent’anni, fa la spola tra il Centro d’Igiene Mentale, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura e le comunità psichiatriche; riconosciuto da tutti come perdente e matto, passa i pomeriggi a sognare di cambiar vita, senza poterlo fare mai.

B è amministratore delegato di una casa farmaceutica, un uomo normale: passa la vita tra escort, trans e cocaina, non si ferma mai a riflettere, meglio non riflettere, chi si ferma è perduto; riconosciuto da tutti come vincente e felice, felice soprattutto…

C sta con un ago in vena; riconosciuta da tutti come perdente e pericolosa, si sveglierà con un dolore inspiegabile in mezzo alle gambe, meglio non sapere perché.

D è direttrice di una rivista di moda, una donna normale, in tiro, passa le giornate tra lavoro, palestra, lavoro, palestra e qualche escort, se si ferma è per notare quale parte del suo corpo le manca da rifarsi; riconosciuta da tutti come vincente e felice, felice soprattutto…

Ci sono un attore e un’attrice: sono introversi. Odiano la competizione, studiano seriamente, non gliene frega niente del successo e dei soldi ma dell’arte, si ritrovano però in mezzo a degli pseudo-umani isterici che per fare successo si venderebbero la madre, il padre e anche il cane, che ogni volta che entrano a teatro srotolano la loro lingua lunghissima fino alle chiappe del regista, che ridono per finta alle sue battute e mostrano in tutto il suo splendore il luogo comune dell’attore: egoista, arrivista, superficiale, narciso, falso come una banconota da 9 centesimi, che deve sapersi vendere e basta. L’arte? Ahahah grasse risate.

Ed è per questo che nel 2011, a Roma, all’interno della LIDI Onlus è nato Teatrintroversi.

Descrizione del Gruppo

Il gruppo è composto da Ilaria Dusi (aspirante pittrice/scenografa professionista) e Davide Proietti (aspirante attore/autore professionista) ed è aperto a collaborazioni con altri giovani artisti aspiranti professionisti che siano interessati al nostro progetto, ai nostri contenuti e ai contenuti della LIDI Onlus.
Ci occupiamo della scrittura e della messa in scena di testi originali e di repertorio, e della scrittura e realizzazione di materiale audiovideo.
I nostri lavori vogliono rispondere all’urgenza di creare arte che sia socialmente incisiva, creare del teatro che possa lanciare messaggi in controtendenza rispetto ai modelli e alle alienazioni della società occidentale contemporanea (omologazione, consumismo, culto dell’immagine, dis-umanità ecc.).
Crediamo che l’arte debba parlare dei problemi dell’uomo, delle aberrazioni dell’umanità, di cosa si può cambiare; debba dare un messaggio di speranza realistico: che, fuor di retorica, costruire un mondo su misura d’uomo è ancora possibile.

Attività

Durante l’anno sono previsti reading e messe in scena, realizzazione di lavori audiovisivi, chi volesse essere aggiornato può iscriversi alla nostra mailing list teatrintroversi@inventati.org.

Sede operativa di Teatrintroversi: Teatro de MeRode, Casale De Merode occupato, Via del Casale de Merode, 6 (Roma).

Collaborazioni

Chiunque voglia collaborare con noi può mandarci il suo CV e i suoi lavori (per gli attori e le attrici anche una/due foto) a teatrintroversi@legaintroversi.it.

Calendario

Potrete essere informati sui nostri eventi seguendo il sito www.legaintroversi.it (il calendario dettagliato degli appuntamenti verrà via via pubblicato nell’Agenda dell’associazione) e il social network altriLIDI.

Informazioni

Per richiedere ulteriori informazioni contatta il coordinatore o invia una mail a teatrintroversi@legaintroversi.it.