Archivio: tag 'disprezzo'

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Di pochi autori si può dire quello che De Ruggiero (Storia della filosofia occidentale, “L’età dell’illuminismo”, vol. secondo, Laterza, Bari 1946) ha scritto a proposito di Rousseau:

La sua personalità è qualcosa di distinto e di emergente dall’opera ma [...] essa conserverebbe integro il proprio significato e il proprio valore anche se l’opera fosse intellettualmente caduca.

Di [...]

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Come il bovarismo, anche l’oblomovismo è divenuto un termine di maniera. Esso definisce lessicalmente l’atteggiamento di apatica indolenza attribuito, da molti scrittori russi della seconda metà dell’Ottocento, alla piccola nobiltà del loro paese, e, per estensione, un modo di essere abulico e apatico. sostanzialmente patologico. La definizione banalizza una tipologia di personalità piuttosto complessa, che [...]

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Sono un uomo cattivo. Un uomo sgradevole.

Non ho mai potuto diventare cattivo. In ogni momento riconoscevo in me molti, moltissimi elementi quanto mai in contrasto con ciò. Sapevo che fermentavano in me, questi elementi contrastanti. Sapevo che per tutta la vita avevano fermentato in me e che cercavano di uscire all’esterno, ma io non lasciavo, [...]