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	<title>LIDI - Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi &#187; Progetti e attività</title>
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	<description>Conoscere, riconoscere, riabilitare l&#039;introversione e prevenire il disagio degli introversi</description>
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		<title>Un bilancio delle conferenze sui Grandi Demistificatori</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:09:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi Anepeta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La dialettica dell&#8217;evoluzione umana: Cultura vs cultura 1. Cultura vs cultura Nell&#8217;introduzione generale alle conferenze avevo anticipato che la lettura critica del pensiero dei quattro Grandi Demistificatori sarebbe stata impegnativa. Chi ha partecipato continuativamente o sporadicamente ha senz&#8217;altro sperimentato la fatica richiesta per penetrare quattro mondi intellettuali ricchi, ma complessi ed eterogenei, il cui ambito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>La dialettica dell&#8217;evoluzione umana: Cultura vs cultura</h3>
<h4>1. Cultura vs cultura</h4>
<p>Nell&#8217;<a href="/2009/03/12/introduzione-al-ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-darwin-marx-nietzsche-e-freud/">introduzione generale alle conferenze</a> avevo anticipato che la lettura critica del pensiero dei quattro Grandi Demistificatori sarebbe stata impegnativa. Chi ha partecipato continuativamente o sporadicamente ha senz&#8217;altro sperimentato la fatica richiesta per penetrare quattro mondi intellettuali ricchi, ma complessi ed eterogenei, il cui ambito disciplinare è estremamente ampio.</p>
<p>Di fatto, la lettura di Darwin ha richiesto di familiarizzare con la biologia, la genetica, la paleontologia, la paleoantropologia, ecc.; quella di Marx con l&#8217;economia, la sociologia, la storia sociale, la politica, ecc.; quella di Nietzsche con la filosofia, l&#8217;epistemologia, la storia della cultura, la morale, ecc.; quella di Freud con la psicologia, la psicoanalisi, la psicopatologia, la psichiatria, la neurobiologia, ecc.</p>
<p>Consapevole della complessità del compito e dei limiti delle mie competenze, mi sono proposto di utilizzare un linguaggio accessibile e di semplificare i concetti senza banalizzarli. Non so in quale misura sia riuscito a rimanere fedele a questo proposito.</p>
<p>Smaltita la fatica, ora è il momento di verificare se, dal lavoro fatto, si possano trarre dei frutti.</p>
<p>A tal fine, mi sembra opportuno procedere da considerazioni di ordine generale per poi giungere a considerazioni più specifiche.</p>
<p>Soffermiamoci, anzitutto, sulla parabola della fortuna dei quattro Grandi Demistificatori. Approssimativamente essa può essere rappresentata dal grafico seguente:</p>
<p><a href="http://www.legaintroversi.it/wp-content/uploads/2012/01/DiagBil.jpg"><img src="http://www.legaintroversi.it/wp-content/uploads/2012/01/DiagBil.jpg" alt="Diagramma" title="Diagramma" width="619" height="869" class="aligncenter size-full wp-image-3655" /></a></p>
<p>Per quanto approssimativo, il diagramma è sufficientemente suggestivo. Esso richiede poche parole di commento.</p>
<p>La fortuna di <span class="highlight-blue"><strong>Darwin</strong></span> si è realizzata rapidamente dopo la pubblicazione de <em>L&#8217;origine delle specie</em> ed è cresciuta costantemente nel tempo, nonostante la forte resistenza opposta dagli spiritualisti. Essa si è incrementata ulteriormente con lo sviluppo della genetica, che ha sostanzialmente confermato la teoria darwiniana. Gli attacchi intervenuti negli ultimi venti anni da parte dei creazionisti e dei sostenitori dell&#8217;Intelligent Disegn non sembrano avere inciso sul credito che essa continua ad avere presso la comunità scientifica. Parte del merito di questa tenuta è da attribuire alla teoria degli equilibri punteggiati, che ha avuto il coraggio di affrontare un nodo critico: quello del gradualismo darwiniano, che è risultato poco compatibile con i dati della paleologia e soprattutto della paleoantropologia.</p>
<p>La fortuna di <span class="highlight-blue"><strong>Marx</strong></span> si è avviata lentamente. Pubblicato nel 1848, il <em>Manifesto</em> non ha quasi nessuna risonanza sui moti rivoluzionari incentrati sull&#8217;intento della borghesia di affrancarsi da vincolo tattico con le masse popolari. La diffusione del pensiero marxista si realizza nella seconda metà dell&#8217;Ottocento allorché esso è adottato da tutti i partiti socialisti in forte crescita. Dopo l&#8217;avvento della rivoluzione sovietica, la teoria marxista, nonostante sia stata fortemente contrastata dai liberali e dai democratici, diventa il modello di riferimento di gran parte dei movimenti rivoluzionari del Terzo Mondo. Negli anni Sessanta del Novecento aderiscono ad essa, sia pure sotto regimi non democratici, circa due miliardi di persone. Negli anni &#8217;70 il marxismo trova un&#8217;ampia diffusione anche in Occidente, presso gli intellettuali e gli studenti. La crisi sopravviene con il crollo del muro di Berlino e dell&#8217;URSS, che sembrano segnare la morte del comunismo. Da alcuni anni, però, sull&#8217;onda della globalizzazione, che, con le sue crisi periodiche, realizza le peggiori previsioni di Marx sullo sviluppo del Capitalismo, il pensiero marxiano torna al centro dell&#8217;interesse di molti studiosi, economisti e sociologi, particolarmente nei paesi anglosassoni.</p>
<p><span class="highlight-blue"><strong>Nietzsche</strong></span>, al di là di una strettissima cerchia di amici, è rimasto praticamente sconosciuto fino a quando la crisi psichiatrica lo ha messo fuori dal mondo. Da allora in poi la sua fama è cresciuta costantemente fino al secondo dopoguerra, allorché la sua identificazione come ispiratore del nazismo ha comportato un rifiuto critico soprattutto da parte dei pensatori marxisti e dei movimenti di sinistra. La rinascita di Nietzsche si è avviata, ad opera di Foucault e di G. Deleuze, verso la fine degli anni &#8217;50 del Novecento, e da allora, con non poche opposizioni, si è estesa di continuo fino a farlo giudicare come uno dei filosofi più importanti in tutta la storia della filosofia, che ha avviato la stagione del nichilismo e del postmodernismo.</p>
<p>La fama di <span class="highlight-blue"><strong>Freud</strong></span> si è avviata lentamente ed è stata fortemente minacciata dai due &#8220;incidenti&#8221; di cui abbiamo parlato (quello della cocaina e quello della teoria della seduzione infantile). Essa si è consolidata dopo la pubblicazione delle opere maggiori (<em>L&#8217;interpretazione dei sogni</em>, <em>Psicopatologia della vita quotidiana</em>, <em>Tre saggi sulla teoria della sessualità</em>), crescendo in maniera esponenziale sino agli anni &#8217;60 del Novecento. La crisi è intervenuta con l&#8217;avvento del cognitivismo, che fin dall&#8217;origine assume un orientamento polemicamente antipsicoanalitico. Il declino della psicoanalisi è drammatico nel corso degli anni &#8217;70 anche per la valutazione critica fornita dai marxisti e da K. Popper. Paradossalmente, la rinascita della psicoanalisi è avvenuta e sta avvenendo sull&#8217;onda delle neuroscienze, che confermano l&#8217;esistenza dei processi mentali inconsci e di sistemi emozionali e motivazionali che agiscono in gran parte al di sotto della coscienza.</p>
<p>L&#8217;analisi del diagramma permette di capire che le teorie, soprattutto quando hanno l&#8217;uomo come oggetto, devono fare i conti con il mondo in cui vengono prodotte a due livelli: in rapporto al senso comune che, in misura più o meno radicale, contestano, violentano e trascendono, e in rapporto al patrimonio intellettuale preesistente, che, in virtù del consenso degli studiosi, tende a &#8220;normalizzarsi&#8221; (nell&#8217;accezione di T. Khun), vale a dire a mascherare le sue lacune e ad opporre resistenza alle innovazioni.</p>
<p>Uno degli aspetti più singolari dell&#8217;avventura umana è proprio la dialettica tra senso comune (o cultura) e patrimonio intellettuale prodotto dagli studiosi (o Cultura). Dacché è comparsa la specie, nessun gruppo ha mai potuto fare a meno di dotarsi di una cultura materiale e spirituale: necessaria, la prima, a soddisfare i bisogni umani elementari e quelli che via via si definiscono con il passare del tempo; la seconda, a dotare gli esseri umani di una visione del mondo e di un sistema di valori condivisi. La cultura che si può (impropriamente) definire &#8220;spirituale&#8221; in quanto fondata sull&#8217;uso di simboli ha riconosciuto, almeno dall&#8217;avvio della storia, due aspetti. Per un verso, in ogni gruppo, essa coincide con il senso comune, vale a dire con quell&#8217;insieme di tradizioni, opinioni, modi di sentire, di vedere e di agire, che, pur prodotti dalla storia sociale, sono nell&#8217;aria, vale a dire vengono acquisiti dalle persone con modalità prevalentemente inconsce. Il senso comune coincide né più né meno con quello che gli storici francesi della scuola de Les Annales definiscono un quadro di mentalità, che sarebbe depositato a livello di inconscio sociale. Esso si può definire anche semplicemente cultura (con la minuscola).</p>
<p>Per un altro verso, in ogni gruppo si dà una classe di intellettuali che lavorano per produrre la Cultura (con la maiuscola), la quale si differenzia da quella con la minuscola perché è oggettivata sotto forma di opere (religione, filosofia, letteratura, arte, scienza, ecc.).</p>
<p>Il rapporto dialettico tra Cultura e senso comune non è univoco. Nella storia dell&#8217;evoluzione umana, la Cultura spesso ha funzionato come una matrice del senso comune, cercando di dare ad esso un fondamento ideologico. Per capire questo aspetto, basta pensare all&#8217;incidenza che la religione cristiana ha avuto sulla Civiltà europea nel corso dell&#8217;Alto e del Basso Medio Evo. In virtù di questa incidenza, è senz&#8217;altro vero, come sostiene la Chiesa, che essa rappresenta le radici di questa Civiltà, ma ciò significa solo che alcuni contenuti teologici, volgarizzati in maniera tale da poter essere insegnati anche a bambini di 4-5 anni, sono venuti a fare parte del senso comune.<br />
Se si pensa al fatto che gran parte dell&#8217;Arte occidentale, fino al XVIII secolo, ha come oggetto temi religiosi, la capacità della Cultura ideologica di influenzare stutte le sfere dell&#8217;attività umana appare chiara.</p>
<p>Il ruolo conservatore della Cultura, quando essa si pone come Ideologia, vale a dire visione del mondo che naturalizza un certo ordine di cose, è fuori di dubbio. Esso implica però anche un paradosso. Tutte le tradizioni, nel momento in cui si originano, hanno un significato rivoluzionario, ma la loro tendenza inerziale fa sì che, nel corso del tempo, tendono a cristallizzarsi. Per quanto riguarda la religione cristiana, questo aspetto è reso clamorosamente evidente dal fatto che il messaggio originario di Gesù era sostanzialmente di ordine ugualitaristico e comunistico, mentre la Chiesa, nel corso del Medio Evo, lo ha trasformato in un&#8217;Ideologia a sostegno del potere monarchico e di un ordine sociale gerarchico stabilito da Dio.</p>
<p>La tendenza ideologica della Cultura si realizza, dunque, in ogni caso , anche partendo da premesse potenzialmente o di fatto rivoluzionarie. Un esempio più recente rigaurda la concezione del lavoro.<br />
Fino alla Rivoluzione francese, l&#8217;uomo vero è il Nobile, in quanto non ha bisogno di lavorare per mantenersi. Con l&#8217;avvento della borghesia, nasce invece l&#8217;etica del lavoro e l&#8217;individuo assume valore solo nella misura in cui è inserito nel contesto produttivo ed è produttore di un reddito. Su questa base, si è definito un codice valutativo che associa allo status sociale il valore della persona. Oggi si danno numerosi motivi per contestare la coincidenza tra scala sociale e scala antropologica, ma, nonostante le denunce dovute a Marx e a Nietzsche (nonché ad un numero indefinito di filosofi e sociologi – da Russell a Marcuse e a Bauman -), nell&#8217;immaginario popolare tale coincidenza persiste, e la sua conseguenza è che arricchire a qualunque costo è divenuto per molti un obiettivo primario.</p>
<p>Le potenzialità ideologiche della Cultura sono compensate, però, dalla comparsa di personaggi e di opere che non solo sono rivoluzionarie rispetto al senso comune e alle tradizioni preesistenti, ma tendono a mantenere nel tempo questa valenza originaria. I Grandi Demistificatori di cui ci siamo interessati sono univocamente riconducibili a questa altra faccia della medaglia della Cultura, la cui funzione è di mettere in gioco radicalmente le illusioni di cui gli esseri umani hanno bisogno per sopravvivere e vivere in società al fine di portarli ad un livello di maggiore consapevolezza sulla loro condizione.</p>
<p>Naturalmente, una volta che esso venga accettato, anche il pensiero degli Innovatori va incontro ad un processo di normalizzazione. Questo è accaduto di fatto per tutti e quattro i Grandi Demistificatori.</p>
<p>Il darwinismo, che contesta radicalmente l&#8217;eccezionalità dell&#8217;uomo nell&#8217;Universo, è stato accettato dal senso comune, ma il suo concetto fondamentale, per cui l&#8217;uomo appartiene a pieno titolo alla Natura, convive di fatto con il riferimento all&#8217;eccezionalità. Anche la Chiesa è dovuta venire ad un compomesso con il darwinismo: se si fa eccezione per frange minoritarie di creazionisti integralisti, essa riconosce che il corpo umano ha avuto un&#8217;origine naturale, ma ritiene che il passaggio dall&#8217;animale all&#8217;homo sapiens sia avvenuto per una creazione divina dell&#8217;anima.</p>
<p>La normalizzazione del darwinismo tende, in breve, a negare il suo radicale materialismo.</p>
<p>Il marxismo si è imbattuto in un processo di normalizzazione terribile, riconducibile all&#8217;ortodossia sovietica, che lo ha ridotto ad una sorta di dogma, generando, a livello di senso comune, una reazione di rigetto. Anche coloro che non hanno aderito ad un anticomunismo viscerale, peraltro, ritengono il marxismo una nobile utopia che non si potrà mai realizzare del tutto, anche se l&#8217;umanità è destinata a progredire lentamente e universalmente verso la democrazia e un Capitalismo dal volto umano.</p>
<p>Il pensiero di Nietzsche, recuperato dai pensatori francesi del dopoguerra in un&#8217;ottica poco fedele al suo pensiero, è scaduto, con il post-modernismo, in una forma di relativismo culturale che invalida le pretese della scienza di approssimarsi alla Verità, ed è refluito, a livello di senso comune, sotto forma di nichilismo individualista, che ingabbia l&#8217;essere umano nella ricerca di un senso egoistico della sua esperienza.</p>
<p>La psicoanalisi, infine, è divenuta una teoria sostanzialmente familista, che enfatizza l&#8217;importanza delle fasi originarie dello sviluppo evolutivo e, responsabilizzando di volta in volta la Natura umana o i genitori, comporta una sostanziale deresponsabilizzazione dell&#8217;individuo, la cui massima espressione è il rivolgersi a qualcuno che risolva i suoi problemi. A livello di senso comune, la teoria psicoanalitica si è paradossalmente tradotta in una sorta di psicologismo ampiamente diffuso in nome del quale i soggetti ritengono di conoscere abbastanza bene se stessi e gli altri.</p>
<p>Le Conferenze hanno cercato di sormontare il ricatto della normalizzazione culturale e di restaurare il significato rivoluzionario del pensiero dei Grandi Demistificatori.</p>
<p>Tutta l&#8217;evoluzione della specie umana si iscrive nella cornice della dialettica tra Cultura e cultura. Tale dialettica è complicata dal fatto che la Cultura può funzionare sia ideologizzando e naturalizzando l&#8217;esistente sia contestandolo e cercando di cambiarlo. E&#8217; in questa cornice che l&#8217;opera dei Grandi Demistificatori assume il suo pieno senso. Analizziamo questo aspetto per ciascuno di essi.</p>
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		<title>Appuntamenti Teatrintroversiani</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:41:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Reading Amnesty International con Teatrintroversi Venerdì 25 novembre 2011 Davide Proietti (coordinatore di Teatrintroversi) parteciperà al reading organizzato da Amnesty International per la difesa dei diritti dei bambini e delle bambine, contro la violenza a loro danno. Ulteriori dettagli nella pagina dell&#8217;evento. Favola con Teatrintroversi Sabato 26 novembre 2011, all&#8217;interno del compleanno d&#8217;occupazione del Casale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Reading Amnesty International con Teatrintroversi</h3>
<p>Venerdì <strong>25 novembre 2011</strong> Davide Proietti  (coordinatore di <a href="http://www.legaintroversi.it/progetti-e-attivita/laboratori-creativi/laboratorio-di-recitazione/">Teatrintroversi</a>) parteciperà al reading organizzato da <a href="http://www.amnesty.it">Amnesty International</a> per la difesa dei diritti dei bambini e delle bambine, contro la violenza a loro danno.<br />
Ulteriori dettagli nella <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=64">pagina dell&#8217;evento</a>.</p>
<h3>Favola con Teatrintroversi</h3>
<p>Sabato <strong>26 novembre 2011</strong>, all&#8217;interno del compleanno d&#8217;occupazione del Casale De Merode, favola per bambini scritta, narrata e interpretata dagli attori/attrici, clowns e giocolieri/e delle formazioni teatrali del <a href="http://www.inventati.org/teatrodemerode">Teatro de MeRode</a>.<br />
Ulteriori dettagli nella <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=65">pagina dell&#8217;evento</a>.</p>
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		<title>Conclusioni delle letture sui Grandi Demistificatori (Darwin, Marx, Nietzsche, Freud)</title>
		<link>http://www.legaintroversi.it/2011/09/13/conclusioni-delle-letture-sui-grandi-demistificatori-darwin-marx-nietzsche-freud/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 14:28:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si terranno sabato 17 settembre 2011 e sabato 15 ottobre 2011 alle ore 15.00 presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) i due incontri conclusivi del ciclo di conferenze &#8220;I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud&#8220;. Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si terranno sabato <strong>17 settembre 2011</strong> e sabato <strong>15 ottobre 2011</strong> alle <strong>ore 15.00</strong> presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) i due incontri conclusivi del ciclo di conferenze &#8220;<a href="/2009/02/10/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-darwin-marx-nietzsche-e-freud/">I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud</a>&#8220;.</p>
<p><strong>Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a <a href="javascript:linkTo_UnCryptMailto('nbjmup;dpogfsfo{fAmfhbjouspwfstj/ju');">conferenze<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></a> o inviando la richiesta direttamente online (per il <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=60">primo incontro</a> e/o il <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=62">secondo</a>)</strong>.</p>
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		<title>Ciclo di letture &#8220;I grandi demistificatori&#8221;: &#8220;Ciò che è vivo e ciò che è morto di Freud&#8221;, quinta lettura freudiana</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 11:37:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito del ciclo di letture &#8220;I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud&#8221; si terrà sabato 9 luglio 2011 alle ore 15.00 presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) la quinta e ultima lettura freudiana: Ciò che è vivo e ciò che è morto di Freud. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito del ciclo di letture &#8220;<a href="/2009/02/10/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-darwin-marx-nietzsche-e-freud/">I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud</a>&#8221; si terrà sabato <strong>9 luglio 2011</strong> alle <strong>ore 15.00</strong> presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) la quinta e ultima lettura freudiana: <strong><em>Ciò che è vivo e ciò che è morto di Freud</em></strong>.</p>
<p><strong>Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a <a href="javascript:linkTo_UnCryptMailto('nbjmup;dpogfsfo{fAmfhbjouspwfstj/ju');">conferenze<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script>@legaintroversi.it<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></a> o <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=48">inviando la richiesta direttamente online</a></strong>.</p>
<p>Per <strong>informazioni</strong> sul calendario completo delle letture freudiane e sulle modalità di iscrizione e partecipazione <a href="/2011/02/21/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-calendario-delle-letture-freudiane/">leggete qui</a>.</p>
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		<title>Notizie sulla Villa dei Quintili</title>
		<link>http://www.legaintroversi.it/2011/05/29/notizie-sulla-villa-dei-quintili/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 May 2011 08:17:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In occasione della visita guidata alla Villa dei Quintili, che si terrà domenica 12 giugno alle ore 10.30, mettiamo a disposizione di tutti coloro che parteciperanno alcune notizie sulla villa, sintetizzate dall&#8217;archeologo Patrizio Pensabene, che condurrà la visita. Per dettagli e informazioni sulle modalità di partecipazione alla visita vi rimandiamo all&#8217;agenda degli appuntamenti. Una delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della <strong>visita guidata alla Villa dei Quintili</strong>, che si terrà domenica 12 giugno alle ore 10.30, mettiamo a disposizione di tutti coloro che parteciperanno alcune notizie sulla villa, sintetizzate dall&#8217;archeologo Patrizio Pensabene, che condurrà la visita.</p>
<p>Per dettagli e informazioni sulle modalità di partecipazione alla visita vi rimandiamo all&#8217;<a href="/agenda/?event_id=53">agenda degli appuntamenti</a>.</p>
<p>Una delle più grandi ville di campagna che circondava la città è quella dei Quintili, così chiamata dal nome dei proprietari, noto dai bolli dei tubi di piombo (fistulae) che adducevano l&#8217;acqua al complesso. Si tratta di due fratelli Quintilio Condiano e Massimo, entrambi consoli nel 151 d.C., durante l&#8217;impero di Antonino Pio, e citati dalle fonti per la loro cultura, abilità militare, amore fraterno e ancora per la straordinaria ricchezza che determinò la tragedia del loro destino. Infatti, pare che il loro successo suscitasse l&#8217;invidia del giovane imperatore Commodo, che li fece uccidere nel 183, sotto la falsa accusa di cospirazione, e ne incamerò il patrimonio, compresa la proprietà sulla via Appia. Da allora, la villa dei Quintili, rimase dominio imperiale fino al VI secolo d.C., quando passò, sotto il governo bizantino, in mano ai papi.</p>
<p>Il suo territorio si estendeva dall&#8217;Appia alla via Latina, ora corrispondente alla Via Appia nuova, e confinava probabilmente, in direzione di Roma, con la proprietà di Annia Regilla, la moglie del famoso e ricchissimo senatore Erode Attico (il tempio funerario di Annia Regilla è stato trasportato nel 1800 a Villa Borghese, dove è tutt&#8217;ora visibile).<br />
Il complesso è il risultato di una storia costruttiva che si svolge soprattutto nel II secolo DC, ma con importanti interventi e aggiunte nelle epoche successive, fino al periodo del regno ostrogotico a cui risalgono mattoni bollati di Teodorico, relativi ad un impianto produttivo, attestatosi nel VI secolo d.C, in una parte non più abitata della Villa.</p>
<p>I nuclei principali che compongono la villa sono:<br />
- nucleo residenziale di rappresentanza (A) sfarzosamente decorato con rivestimenti marmorei ancora in situ e incentrato su un grande cortile scoperto che riproduceva in piccolo un foro e serviva di luogo d&#8217;incontro tra ospiti e residenti; su du di esso si affacciavano, rialzate, grandi sale di ricevimento tra cui una sala ottagona riscaldata che ne indica l&#8217;uso di triclinio invernale;<br />
- il settore residenziale privato (B) che si affaccia sull&#8217;antica Via Latina e con giardino e sale riscaldate, di cui si conserva un ambiente voltato con visible l&#8217;ipocausto impianto di riscaldamento;<br />
- il settore dei servizi (C) che comprende caldaie per gli impianti di riscaldamento, cucine, magazzini, canalizzazioni fognarie, ecc.;<br />
- il cosiddetto teatro marittimo (F) così chiamato per la pianta simile a quella del più famoso teatro di Villa Adriana, con portico interno lungo il perimetro e corte scoperta al centro, per incontri e passeggiate;<br />
- le terme (D; E, G) di cui si conserva ancora in piedi il grande frigidario con due vasche e con colonne e trabeazioni riccamente scolpite;<br />
- il giardino a ippodromo (R);<br />
- lo stadio (S);<br />
- il Grande Ninfeo sulla via Appia (H) che conclude il lato sud del giardino a ippodromo.</p>
<p>Ci sono due aspetti della Villa che vanno sottolineati: la ricchezza dell&#8217;arredo statuario, che ha alimentato per secoli il mercato antiquario, sin dal 15° secolo, di cui ancora si conservano almeno 50 statue, pervenute nei principali musei europei (Vaticani, Louvre, Gliptoteca di Monaco, etc).<br />
Il secondo aspetto riguarda il lussuoso rivestimento marmoreo dei pavimenti e delle pareti, di cui, nel frigidario delle terme e in altri ambienti, si conservano ampi brani, composti dai marmi imperiali (cipollino, giallo antico, portasanta, africano, etc) che potranno essere apprezzati durante la visita.<br />
La Villa, dunque, data la sua grandiosità, era dotata di estesi giardini, con fontane e vasche alimentate da cisterne e acquedotti: un eco delle antiche sistemazioni, si coglie nella presenza attuale di uno stagno presso una cisterna, che è diventato un biotipo, di notevole interesse floristico-vegetazionale, con specie molto rare.</p>
<h3>Nota di approfondimento sulla spoliazione della villa nei secoli</h3>
<p>Il lavoro sulla Villa dei Quintili è condotto ormai da anni da Rita Paris e i suoi collaboratori, ai quali però è toccata la ventura di registrare solo il pochissimo materiale architettonico superstite delle grandi spoliazioni di cui il complesso è stato oggetto fin dall&#8217;alto Medio Evo proprio per la ricchezza del suo arredo marmoreo. Tra i lavori di scavo più importanti vi sono quelli del 1788-1792: tralasciando le informazioni sui rinvenimenti statuari, per cui si rimanda ai lavori della Schandler e della Paris e limitandoci solo agli elementi dell&#8217;elevato architettonico, rileviamo il rinvenimento di un lastrone di verde antico, da cui si ricavarono sei tavoli per il Palazzo Pontificio, dove furono anche trasportate colonne di giallo antico e di breccia nel 1790, frammenti di grandiose trabeazioni, di fusti di africano e di bigio (tra cui una colonna alta m.4) nel 1791; furono ancora rinvenute due colonne di cipolino con le relative basi, altre grandi quantità di frammenti architettonici ecc. Altri rinvenimenti di colonne, tra cui tre di cipollino con alcune delle basi e dei capitelli corinzi, e anche di un grande capitello ionico avvennero negli scavi tra il 1828 e 1829, quando ormai la villa era pervenuta alla famiglia Torlonia: il Nibby segnala la misura di alcuni fusti, alcuni alti più di m.4 e dal diametro di cm.60, altri più piccoli che attribuisce al Frigidario delle terme della villa, e ancora rinviene nelle aule termali condutture di piombo con bolli che gli permettono di identificare i proprietari della villa, i fratelli Quintili.  </p>
<p>Ritorna il  ritrovamento di colonne di cipollino (diam. 56, alte più di m.5) negli scavi del 1850, insieme a moltissimi altri frammenti architettonici. È, tuttavia, solo con gli scavi di A.Ricci nel 1984-87, quando si evidenziano alcune parti della villa già scavate, come la c.d. sala ottagonale, identificata come triclinio e datata tramite i bolli laterizi in età adrianea, e le piccole Terme con ninfeo a sud est del nucleo principale, datata in età tardo-antica per i bolli teodoriciani (V-VI sec.), che è posta un&#8217;attenzione più scientifica alle dinamiche della spoliazione, registrando le cataste di marmi creati dagli spogliatori in epoca tarda. Infine gli scavi della Soprintendenza del 2000, individuano o riscoprono vari ambienti di collegamento tra i nuclei principali della villa, alcuni con lussuosi pavimenti in tarsie marmoree.</p>
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		<title>Visita guidata alla Villa dei Quintili</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 07:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi informiamo che la visita guidata alla Villa dei Quintili, prevista per sabato 21 maggio, è stata rimandata a domenica 12 giugno. L&#8217;appuntamento è fissato presso l&#8217;entrata principale (Via Appia Nuova, 1092) alle ore 10.30. È previsto un contributo di 10 euro (5 per studenti e disoccupati, gratis per i minori) da devolvere interamente al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi informiamo che la visita guidata alla Villa dei Quintili, prevista per sabato 21 maggio, è stata rimandata a <strong>domenica 12 giugno</strong>.<br />
L&#8217;appuntamento è fissato presso l&#8217;entrata principale (Via Appia Nuova, 1092) alle ore <strong>10.30</strong>.<br />
È previsto un contributo di <strong>10 euro</strong> (5 per studenti e disoccupati, gratis per i minori) da devolvere interamente al finanziamento della LIDI.<br />
La visita è aperta a tutti. Per <strong>prenotarsi</strong> è sufficiente inviare la propria adesione online attraverso l&#8217;apposito <a href="/agenda/?event_id=53">modulo</a>.</p>
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		<title>Ciclo di letture &#8220;I grandi demistificatori&#8221;: &#8220;L&#8217;evoluzione della psicoanalisi&#8221;, quarta lettura freudiana</title>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 09:44:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito del ciclo di letture &#8220;I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud&#8221; si terrà sabato 11 giugno 2011 alle ore 15.00 presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) la quarta lettura freudiana: L&#8217;evoluzione della psicoanalisi. Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a conferenze// [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito del ciclo di letture &#8220;<a href="/2009/02/10/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-darwin-marx-nietzsche-e-freud/">I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud</a>&#8221; si terrà sabato <strong>11 giugno 2011</strong> alle <strong>ore 15.00</strong> presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) la quarta lettura freudiana: <strong><em>L&#8217;evoluzione della psicoanalisi</em></strong>.</p>
<p><strong>Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a <a href="javascript:linkTo_UnCryptMailto('nbjmup;dpogfsfo{fAmfhbjouspwfstj/ju');">conferenze<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script>@legaintroversi.it<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></a> o <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=47">inviando la richiesta direttamente online</a></strong>.</p>
<p>Per <strong>informazioni</strong> sul calendario completo delle letture freudiane e sulle modalità di iscrizione e partecipazione <a href="/2011/02/21/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-calendario-delle-letture-freudiane/">leggete qui</a>.</p>
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		<title>Proposta corso di vela</title>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 13:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Informiamo Soci e simpatizzanti della LIDI della possibilità di organizzare un corso di vela a Trevignano su una pilotina (barca grande che può ospitare 5 persone, compreso l&#8217;istruttore), condotto da un navigatore di grande esperienza, con un costo che è la metà di quello comunemente richiesto. II corso prevede 10 incontri con i partecipanti, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Informiamo Soci e simpatizzanti della LIDI della possibilità di organizzare un corso di vela a <a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&#038;q=google+maps+%2B+trevignano+romano&#038;ie=UTF8&#038;hq=&#038;hnear=Trevignano+Romano+Roma,+Lazio&#038;gl=it&#038;z=12&#038;iwloc=A">Trevignano</a> su una pilotina (barca grande che può ospitare 5 persone, compreso l&#8217;istruttore), condotto da un navigatore di grande esperienza, con un costo che è la metà di quello comunemente richiesto.</p>
<p><img src="http://www.legaintroversi.it/wp-content/uploads/2011/05/Pilotina.jpg" alt="Pilotina " title="Pilotina" width="619" height="358" class="aligncenter size-full wp-image-3627" /></p>
<p>II corso prevede <strong>10 incontri</strong> con i partecipanti, <strong>una volta a settimana</strong>.<br />
Sono previste <strong>3 lezioni teoriche</strong>, distribuite durante il corso, e <strong>7 lezioni pratiche</strong>.</p>
<p>Le lezioni teoriche avverranno in gruppo, quelle pratiche sia in gruppo (5 lezioni) che singolarmente (2 lezioni).</p>
<p>Le lezioni teoriche si svolgeranno <strong>il sabato dalle 9.30 alle 11.00</strong>.<br />
Le lezioni pratiche si svolgeranno <strong>il sabato dalle 15 alle 16.30</strong>.</p>
<p>Il corso si avvierà con un&#8217;uscita di gruppo, che darà modo ai partecipanti di osservare e intuire gli equilibri dinamici della navigazione a vela.</p>
<h3>Programma</h3>
<p>Il programma prevede l&#8217;acquisizione delle seguenti competenze:</p>
<p>A) Conoscenza di come è strutturata una barca a vela.<br />
B) Conoscenza delle attrezzature.<br />
C) Conoscenza delle regole e attenzioni prima di imbarcarsi.<br />
D) Conoscenza dei venti e i punti cardinali.<br />
E) Conoscenza di come si può governare la barca in caso di pericolo.<br />
F) Installazione delle vele &#8220;randa e fiocco&#8221;.<br />
G) Tecniche di manovre (come e quando effettuare delle manovre).<br />
H) Conoscenza del gergo nautico.<br />
I) Simulazione di manovre e gestione dell&#8217;imbarcazione &#8220;a terra&#8221;.</p>
<h3>Modalità di partecipazione</h3>
<p>Non occorrono attrezzature particolari se non le scarpe da ginnastica e un giubetto di salvataggio (obbligatori per legge, anche se la pilotina offre la massima sicurezza).</p>
<p>Il costo del corso è di <strong>150 euro</strong> a persona. È obbligatorio un <strong>anticipo di 30 euro</strong>. Il resto potrà essere versato o di volta in volta a partire dalla terza lezione o in toto alla fine del corso.</p>
<p>Il corso si avvierà non appena il numero delle adesioni permetterà di formare un primo gruppo di <strong>4 persone</strong>. Dopo la raccolta di eventuali adesioni, si struttureranno i gruppi e si definiranno i giorni delle lezioni. </p>
<p>Per iscriversi occorre <strong>inviare una mail con il proprio nome e cognome e la richiesta di partecipazione</strong> a <a href="javascript:linkTo_UnCryptMailto('nbjmup;tfhsfufsjbAmfhbjouspwfstj/ju');"><script type="text/javascript">obscureAddMid(); </script>questo indirizzo email<script type="text/javascript"> obscureAddEnd();</script></a>.</p>
<p>Alla fine del corso è prevista una cena sociale offerta dalla LIDI, cui potranno partecipare anche altri Soci oltre ai velisti.</p>
<p>Acquisito un minimo di esperienza, i velisti (da un minimo di due ad un massimo di cinque) potranno eventualmente organizzare autonomamente delle uscite su una pilotina della LIDI (in fase di allestimento), con un costo minimo di 10 euro a persona devoluto all&#8217;Associazione.</p>
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		<title>Ciclo di letture &#8220;I grandi demistificatori&#8221;: &#8220;Il sistema freudiano&#8221;, terza lettura freudiana</title>
		<link>http://www.legaintroversi.it/2011/04/18/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-il-sistema-freudiano-terza-lettura-freudiana/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 10:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito del ciclo di letture &#8220;I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud&#8221; si terrà sabato 7 maggio 2011 alle ore 15.00 presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) la terza lettura freudiana: Il sistema freudiano. Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a conferenze// [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito del ciclo di letture &#8220;<a href="/2009/02/10/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-darwin-marx-nietzsche-e-freud/">I grandi demistificatori: Darwin, Marx, Nietzsche e Freud</a>&#8221; si terrà sabato <strong>7 maggio 2011</strong> alle <strong>ore 15.00</strong> presso la Biblioteca Comunale &#8220;Casa del Parco-Casale del Giannotto&#8221; (via della Pineta Sacchetti, 78 &#8211; Roma) la terza lettura freudiana: <strong><em>Il sistema freudiano</em></strong>.</p>
<p><strong>Le iscrizioni possono essere effettuate inviando una mail a <a href="javascript:linkTo_UnCryptMailto('nbjmup;dpogfsfo{fAmfhbjouspwfstj/ju');">conferenze<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script>@legaintroversi.it<script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script></a> o <a href="http://www.legaintroversi.it/agenda/?event_id=46">inviando la richiesta direttamente online</a></strong>.</p>
<p>Per <strong>informazioni</strong> sul calendario completo delle letture freudiane e sulle modalità di iscrizione e partecipazione <a href="/2011/02/21/ciclo-di-letture-i-grandi-demistificatori-calendario-delle-letture-freudiane/">leggete qui</a>.</p>
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		<title>Workshop &#8220;Conoscenza &#8211; Accettazione &#8211; Trasformazione&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Apr 2011 09:45:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Workshop]]></category>
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		<description><![CDATA[A seguito dell&#8217;ultimo ciclo di incontri del Gruppo sperimentale di auto-aiuto, la LIDI &#8211; Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi propone, per tutti coloro che vogliano partecipare, il workshop &#8220;Conoscenza &#8211; Accettazione &#8211; Trasformazione&#8220;. L&#8217;incontro si terrà nei giorni 6 – 7– 8 maggio 2011 presso la struttura Malga Albi (Località Gatter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito dell&#8217;ultimo ciclo di incontri del <a href="http://www.legaintroversi.it/2011/01/23/nuovo-gruppo-di-auto-aiuto-della-lid/">Gruppo sperimentale di auto-aiuto</a>, la LIDI &#8211; Lega Italiana per la tutela dei Diritti degli Introversi propone, per tutti coloro che vogliano partecipare, il <span class="highlight-green">workshop &#8220;<strong>Conoscenza &#8211; Accettazione &#8211; Trasformazione</strong>&#8220;</span>.</p>
<p>L&#8217;incontro si terrà nei giorni <span class="highlight-green-b">6 – 7– 8 maggio 2011</span> presso la struttura <strong><a href="http://www.malgaalbi.tn.it">Malga Albi</a> (Località Gatter &#8211; Garniga Terme &#8211; Trentino)</strong>.</p>
<p>I partecipanti dovranno raggiungere Malga Albi entro le ore 16.00 del venerdì. L&#8217;incontro terminerà alle ore 13.00 di domenica. </p>
<p>Per informazioni sulle modalità di iscrizione e di partecipazione contattare il vicepresidente <span class="highlight-blue">Renzo Marinoni</span> telefonicamente al numero 339.4875303 (fino alle ore 19.00, sabato e domenica esclusi) oppure via mail (<a href="javascript:linkTo_UnCryptMailto('nbjmup;s/nbsjopojAmfhbjouspwfstj/ju');">r.marinoni<script type="text/javascript"> obscureAddMid();</script>@legaintroversi<script type="text/javascript"> obscureAddEnd(); </script>.it</a>).</p>
<h3>Conoscenza</h3>
<p>Quali maschere portiamo nella nostra vita quotidiana? Durante questa prima fase del corso giocheremo con le sub-personalità che dominano il nostro agire. Le osserveremo e gli daremo voce.</p>
<h3>Accettazione</h3>
<p>Conosceremo e daremo spazio alle nostre priorità. Sappiamo cosa ci sta davvero a cuore? Sappiamo dosare le nostre forze? Camminare verso ciò che è giusto per se stessi è<br />
una volontà che va allenata.</p>
<h3>Trasformazione</h3>
<p>La realtà come prodotto della nostra conoscenza, dell&#8217;accettazione della vita e di noi stessi. Gli orizzonti della nostra etica personale: onore, rispetto, gratitudine per le nostra radici.</p>
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